L’Amico del Popolo 11/01/2021

La mongolfiera di Giorgia” aiuta quatto giovani con disabilità

Lo scorso 23 dicembre il consiglio dell’associazione si è riunito online e ha deliberato sulle domande pervenute: tutte e quattro di ragazzi della provincia di Belluno, tra i 16 ed i 22 anni, portatori di disabilità gravi.

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Oltre 4.500 euro a favore dei giovani con disabilità della provincia di Belluno. Sono i risultati dell’ultimo bando dell’associazione “La mongolfiera di Giorgia” dedicato alla memoria di Alessio Bortoluzzi. Un eccellente traguardo messo a segno in un periodo difficile. Lo testimoniano le parole di Ivana Turrin, presidente dell’associazione: «È stato un anno davvero duro, che spesso ci ha messo alla prova, ci ha fatto riflettere e poche volte ci ha portato buone notizie».

Diversamente, il nuovo anno si apre con una bella novità per il sodalizio, che consentirà certamente benefici per quattro ragazzi in difficoltà. «Anche lo scorso autunno, malgrado tutte le difficoltà, abbiamo emesso un bando in occasione del quarto anniversario dalla scomparsa di Giorgia, dedicandolo ad Alessio Bortoluzzi, figlio dei nostri soci Michela ed Adriano, che ci ha lasciato nell’estate del 2020 per un evento tragico. Proprio i genitori, in memoria del loro Alessio, hanno deciso di effettuare una donazione di 1500 euro alla nostra associazione, a cui noi abbiamo aggiunto altri 1500 euro per implementare il bando», ricorda la presidente.

Dunque, lo scorso 23 dicembre il consiglio si è riunito online e ha deliberato sulle domande pervenute: tutte e quattro di ragazzi della provincia di Belluno, tra i 16 ed i 22 anni, portatori di disabilità gravi. «Anche questa volta siamo riusciti ad accettare tutte le richieste, oltrepassando il budget come d’abitudine, e con la cifra di 4.568,79 euro sono stati finanziati un computer portatile con borsa, un tablet con accessori, 20 incontri psicoeducativi e 40 sedute di fisioterapia a domicilio», conclude Ivana Turrin. «Ringraziamo di cuore i genitori di Alessio per aver pensato a noi in un momento tanto doloroso, ma anche tutti gli altri donatori che ci hanno scelto per festeggiare momenti importanti come battesimi ed anniversari, oltre ai soci che continuano ad essere la linfa vitale».

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